Visualizzazione post con etichetta Scarlatti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scarlatti. Mostra tutti i post

lunedì 7 gennaio 2019

Nicola Piccinni: La Cecchina; Domenico Scarlatti: La Dirindina




Scarica qui La Cecchina di Nicola Piccinni e la Dirindina di Scarlatti


La buona figliuola - nota anche con il doppio titolo La Cecchina, ossia La buona figliuola - è un dramma giocoso in tre atti musicato da Niccolò Piccinni su libretto di Carlo Goldoni (che utilizzò lo pseudonimo di Polisseno Fegejo).

Il libretto di Goldoni fu tratto dal romanzo Pamela, or Virtue Rewarded (Pamela, o la virtù ricompensata) di Samuel Richardson. Dal medesimo autore Goldoni aveva già tratto le commedie Pamela nubile e Pamela maritata.

Il testo della Buona figliuola capitò tra le mani di Piccinni che decise di metterlo in musica: l'opera debuttò il 6 febbraio 1760 al Teatro delle Dame di Roma con un grandioso successo. Nell'anno successivo Goldoni scrisse un seguito della vicenda, chiamato La buona figliuola maritata, che venne rappresentato a Bologna con musica sempre di Piccinni.

L'opera fu composta in soli diciotto giorni. Il successo della prima esecuzione le garantì repliche fino alla fine del XVIII secolo (per un suo recupero in tempi moderni si sarebbe dovuto attendere la Barocco renaissance del XX secolo) e raggiunse una tale popolarità che a Roma si diffuse una moda detta alla Cecchina.

Il 19 maggio 1764 avviene la prima come Das gute Mädchen ai Castelli di Laxenburg con Gaetano Guadagni, il 25 novembre 1766 al Her Majesty's Theatre di Londra ed il 7 dicembre 1778 il successo all'Académie Royale de Musique di Parigi dove il 15 aprile 1779 avviene la prima come La bonne fille mariée.

La Dirindina

Dirindina è un’azione scenica senza scenografia, sostituita quest’ultima dall’orchestra in palcoscenico. I cantanti in costume d’epoca si muovono intorno agli orchestrali in moderna tenuta da concerto. A guadagnare la scena, sul finire dell’Intermezzo I, è l’irrompere di un clarinettista che trasformando alcuni incisi tematici precedentemente ascoltati in un originale Intermezzo composto da Luigi De Filippi, conduce man mano cembalo, archi e poi anche le voci in un’atmosfera legata ai nostri tempi. Quasi un sogno, che si dissolve poi sull’altro sogno: quello settecentesco e buffo dell’Intermezzo II de La Dirindina di Domenico Scarlatti.

domenica 5 febbraio 2012

Scarlatti: Stabat Mater














Scarica qui lo Stabar Mater di Scarlatti



sabato 19 marzo 2011

Domenico Scarlatti: 12 sonate


















Facciata A:

1 L. 457 in do maggiore
2 L. 217 in do minore
3 L. 82 in sol maggiore
4 L. 449 in si minore
5 L. 23 in mi maggiore
6 L. 483 in la maggiore

Facciata B:
1 L. 482 in re maggiore
2 L. 238 in la maggiore
3 L. 256 in do diesis minore
4 L. 257 in mi maggiore
5 L. 352 in do minore
6 L.255 in do maggiore




Scarica qui le sonate di Scarlatti


sabato 4 settembre 2010

Arte pianistica di Arturo Benedetti Michelangeli



B.Galuppi: Sonata in do maggiore

D.Scarlatti: Sonata in do minore n.352, sonata in do maggiore n.104, sonata in la maggiore n.482
Beethoven: sonata n.32 in do minore op. III




Scarica qui l'arte pianistica di Arturo Benedetti Michelangeli

domenica 23 maggio 2010

Scarlatti: 30 sonate per cembalo







Domenico Scarlatti:
30 sonate pe cembalo.

K.9 (L.413)
K.115 (L.407)
K.124 (L.232)
K.132 (L.457)
K.133 (L.282)
K.206 (L.257)
K.208 (L.238)
K.209 (L.428)
K.215 (L.323)
K.216 (L.273)
K.238 (L.27)
K.239 (L.281)
K.259 (L.103)
K.260 (L.124)
K.308 (L.359)
K.309 (L.454)
K.394 (L.257)
K.395 (L.65)
K.402 (L.427)
K.403 (L.470)
K.429 (L.132)
K.430 (L.463)
K.446 (L.433)
K.460 (L.324)
K.461 (L.8)
K.481 (L.187)
K.490 (L.206)
K.491 (L.164)
K.492 (L.14)
K.513 (L. Supp. 3)