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domenica 6 dicembre 2020

Rossini: Petite Messe Solennelle

 






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La Petite Messe Solennelle (Piccola Messa Solenne) è una composizione sacra di Gioachino Rossini,

Fu scritta nel 1863



sabato 9 maggio 2020

Rossini: Stabat Mater



Scarica qui Stabat Mater di Rossini

Lo Stabat Mater di Gioachino Rossini è una sequenza liturgica in musica. La prima esecuzione avvenne a Parigi nella Salle Ventadour il 7 gennaio 1842 per il Théâtre de la comédie italienne con Giulia Grisi, Giovanni Matteo De Candia ed Antonio Tamburini.

sabato 13 gennaio 2018

Rossini: La cambiale di matrimonio







Scarica qui La cambiale di matrimonio di Rossini 



La cambiale di matrimonio è una farsa musicata da Gioachino Rossini diciottenne. Venne rappresentata per la prima volta al Teatro San Moisè di Venezia il 3 novembre 1810. Non è la prima opera che il compositore pesarese scrisse (che fu invece il Demetrio e Polibio, composta nel 1806, poi completata e rappresentata a Roma nel 1812), ma fu la prima ad essere messa in scena.
Rossini la compose su libretto di Gaetano Rossi ricavato dall’omonimo dramma di Camillo Federici – quando era appena diciottenne.
Gli interpreti alla prima rappresentazione, nella quale Rossini sedette come “Maestro al Cembalo”, furono Domenico Remolini nella parte di Norton, Clementina Lanari in quella di Clarina, Luigi Raffanelli come Tobia Mill, Tommaso Ricci (Edoardo), Rosa Morandi (Fanny) e Nicola De Grecis nel ruolo di Slook.
Al Teatro La Fenice di Venezia la prima è stata nel 1910.
Nel Regno Unito la première è stata nel 1954 al Sadler’s Wells Theatre di Londra.
Nel 1984 avvengono le première a Perth, Ayr (Scozia), Stirling, Dundee, Dunfermline ed Inverness nella traduzione di Elizabeth Parry per la Scottish Opera.
La prima rappresentazione al Rossini Opera Festival avviene nel 1991 diretta da Donato Renzetti con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, Enzo Dara, Luca Canonici e Roberto Frontali (con successive repliche nel 1995 e nel 2006).

domenica 7 gennaio 2018

Rossini: L'occasione fa il ladro





Scarica qui L'occasione fa il ladro di Rossini



GIOACCHINO ROSSINI
L’OCCASIONE FA IL LADRO

Burletta per musica in un atto. 

Prima rappresentazione:
Venezia, Teatro San Moisè, 24 XI 1812
Composta, a quanto pare, in soli undici giorni,

L’occasione fa il ladro
è la quarta delle cinque farse in un atto che Rossini compose tra il1810 ed il 1813 per il Teatro San Moisè e che costituiscono un passo fondamentale nella definizione del suo stile comico.In particolare, in questa farsa come nel successivo Signor Bruschino posteriore di poche settimane, Rossini poté giovarsi dell’esperienza accumulata con la più complessa drammaturgia della Pietra del paragone, l’opera che in quello stesso anno aveva segnato il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano. L’occasione fa il ladro, unica fra le farse veneziane a non essere aperta da una sinfonia – la situazione scenica indusse Rossini ad aprire l’opera con un temporale, preso a prestito dalla Pietra del paragone, preceduto da un suggestivo preludietto che ne acuisce l’effetto coloristico -rappresenta, insieme al Signor Bruschino, il miglior esito di Rossini in questo genere, che avrebbe di lì a poco abbandonato definitivamente. La definizione dei personaggi e delle situazioni evidenzia già il magistrale tratto di un compositore che dopo pochi mesi avrebbe creato quel capolavoro del teatro comico che è Italiana in Algeri
LA TRAMA
La vicenda è basata su un topos dell’opera comica: lo scambio dipersona, in questo caso doppio ed incrociato. Don Parmenione ed il conte Alberto, che si sono riparati da un temporale in una locanda, sono alla ricerca di due donne: il primo cerca la figlia di un amico, fuggita con un amante; il secondo è in viaggioverso la donna che il padre, in punto di morte, gli ha destinato, la marchesa Berenice. Nel ripartire dalla locanda, i due si scambiano casualmente le valigie:Don Parmenione, aperta la valigia del conte, vi trova il ritratto di una bellissima donna, che ritiene essere la marchesa (si scoprirà soltanto allafine dell’opera che il ritratto era in realtà quello della sorella del conte):affascinato, decide di sostituirsi ad Alberto.La scena si trasferisce poi nella casa di Berenice, che, per essere certa delle buone intenzioni del promesso sposo, chiede all’amica Ernestina,sua ospite, di assumere la sua identità, fingendo nel contempo di essere una cameriera. Alberto si innamora di Berenice nonostante la sua apparente condizione di cameriera, mentre Parmenione si invaghisce di Ernestina, la quale altri non è che la giovane fuggita dal padre che Parmenione stava cercando:abbandonata dall’amante, accetta la proposta di matrimonio di Parmenione.
Il lieto fine è assicurato per entrambe le coppie

sabato 30 dicembre 2017

Rossini: La scala di seta







Scarica qui La scala di seta di Rossini




La scala di seta è un'opera lirica di Gioachino Rossini
Il libretto, denominato farsa comica in un atto, è di Giuseppe Maria Foppa, che aveva già scritto per Rossini L'inganno felice e scriverà ancora Il signor Bruschino.
L'operina appartiene al gruppo di cinque farse che Rossini scrisse per il Teatro San Moisè di Venezia (le altre, oltre alle due citate sopra, sono La cambiale di matrimonio e L'occasione fa il ladro).
La scala di seta andò in scena il 9 maggio 1812 con discreto successo, ma dopo un limitato numero di repliche e di riprese in teatri minori scomparve totalmente dal repertorio, per essere ripresa soltanto nel secondo Dopoguerra. La sinfonia dell'opera, invece, rimase un pezzo molto frequentato del repertorio sinfonico.
Il 24 gennaio 1825 avviene la prima nel Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona.
Nel 1952 avviene la prima nel Teatro Comunale di Firenze con Nicola Monti, Renato Capecchi e Franco Calabrese.
Nel Regno Unito la première è stata nel 1954 al Sadler's Wells Theatre di Londra.
Alla Piccola Scala di Milano la prima è stata nel 1961 diretta da Bruno Bartoletti con Graziella Sciutti, Cecilia Fusco, Angelo Mercuriali, Luigi Alva, Sesto Bruscantini e Calabrese.
Nel 1984 avvengono le première a Perth, Ayr (Scozia), Stirling, Dundee, Dunfermline ed Inverness nella traduzione di Geoffrey Dunn per la Scottish Opera.
La prima rappresentazione al Rossini Opera Festival avviene nel 1988 con Oslavio Di Credico, Luciana Serra, Cecilia Bartoli, William Matteuzzi, Natale De Carolis e Roberto Coviello e verrà replicata per altre cinque stagioni (1990, 1992, 2000, 2009 e 2011).
Nel 1992 va in scena allo Sferisterio di Macerata ed al Théâtre national de l'Opéra-Comique di Parigi.
Per il Teatro La Fenice di Venezia la prima avviene nel 2002 al Teatro Malibran con Rockwell Blake.



sabato 23 settembre 2017

Rossini: Guglielo Tell







Scarica qui Guglielmo Tell di Rossini



Guglielmo Tell (Guillaume Tell nella versione originale francese), è l'ultima opera composta da Gioachino Rossini che, in seguito, si dedicherà solo alla musica da camera, a divertissement che chiamerà Péchés de vieillesse, alla musica sacra o a composizioni musicali non destinate al teatro.
Il libretto fu tratto dal dramma omonimo (Wilhelm Tell) di Friedrich Schiller e dal racconto La Suisse libre di Jean-Pierre Claris de Florian ed elaborato inizialmente da Étienne de Jouy, in seguito da Hippolyte-Louis-Florent Bis.
La prima rappresentazione ebbe luogo al teatro dell'Opéra di Parigi il 3 agosto 1829 con Adolphe Nourrit e Nicolas Levasseur, la seconda versione il 17 aprile 1831 all'Opéra, mentre la prima italiana avvenne al Teatro del Giglio di Lucca il 17 settembre 1831 con Gilbert Duprez e Domenico Cosselli, nella traduzione italiana di Calisto Bassi ed al Teatro San Carlo di Napoli nella seconda versione il 7 aprile 1833 con Luigi Lablache e Michele Benedetti (basso).
Così Rossini narrava della nascita sua ultima opera: «Cinque mesi impiegai a comporre il Guglielmo Tell, e mi parve assai. Lo scrissi in campagna al Petit-Bourg nella villa dell'amico Aguado. Vi si faceva vita assai gaia: io avevo preso una gran passione per la pesca alla lenza e perciò mandavo avanti il mio lavoro con poca regolarità. Ricordo di aver abbozzato la scena della congiura una mattina, stando seduto sulla riva dello stagno, in attesa che il pesce abboccasse all'amo. Ad un tratto mi accorsi che la canna da pesca era sparita, trascinata da un grosso carpione, mentre ero tutto infervorato ad occuparmi di Arnoldo e Gessler».
Il Guglielmo Tell è un lavoro di proporzioni imponenti. Nell'edizione filologica, senza tagli, eseguita in occasione del Rossini Opera Festival del 1995 la sua durata si estendeva a circa cinque ore e mezza, intervalli compresi. In quattro atti, con azioni coreografiche, momenti di danza e scene spettacolari, rappresenta di fatto l'atto di nascita del genere tipicamente francese del Grand Opéra.
Il filo conduttore della complessa trama è costituito dal processo di liberazione del popolo svizzero dalla dominazione austriaca. Figura principale è il leggendario Guglielmo Tell, che guiderà il suo popolo verso la libertà. Per rendere meglio il senso della natura e introdurre elementi caratteristici dell'ambientazione svizzera, Rossini utilizzò dei Ranz de vaches (richiami dei pastori).
L'opera è famosa anche per l'ouverture che sintetizza tutta la vicenda, articolata in quattro movimenti: il dialogo cameristico tra violoncelli solisti; lo scatenarsi della tempesta; l'"andante pastorale" con la melodia del corno inglese contrappuntata dal flauto; la fanfara aperta dalle trombe e sviluppata da tutta l'orchestra in un finale trascinante.

lunedì 24 febbraio 2014

Rossini: L'Italiana in Algeri





venerdì 26 ottobre 2012

Rossini: Mose






Scarica qui Mose' di Rossini



Mosè in Egitto è un'opera di Gioachino Rossini su libretto di Andrea Leone Tottola, dalla tragedia L'Osiride di Francesco Ringhieri.
Debuttò con buon successo il 5 marzo 1818, anche se il pubblico apprezzò di più i primi due atti dato che l'ultimo atto, in seguito a un banale incidente scenico (si era verificato un problema sull'apertura del Mar Rosso), terminò tra le risate del pubblico. Rossini, a partire dalle repliche riscrisse l'atto finale (aggiunse tra l'altro la famosa preghiera Dal tuo stellato soglio, il brano più celebre dell'opera). Caduta nel dimenticatoio dopo la nuova versione francese, intitolata Moïse et Pharaon, tornò sulle scene nel 1981, con buon successo. Pur non essendo entrata nel repertorio, l'opera conta molte importanti rappresentazioni e un'incisione discografica della Philips: cantano Ruggero Raimondi come Mosè, June Anderson com Elcìa, Ernesto Palacio come Osiride.





martedì 25 ottobre 2011

Rossini: Il signor Bruschino





venerdì 23 settembre 2011

Gioachino Rossini: Il turco in Italia











Scarica qui il Turco in Italia di Rossini

domenica 18 settembre 2011

Gioachni Rossini: La Cenerentola




Scarica qui la cenerentola di Rossini

sabato 29 gennaio 2011

Rossini: Musiche strumentali

Sonate a quattro:


V Sonata in mi bemolle maggiore: Allegro vivave, Andantino, Allegretto
VI sonata in re maggiore: Allegro spiritoso, Andante assai, Allegro (Tempesta)
Orchestra da camera dell’Angelicum, direttore Luciano Rosada.

Serenata per piccolo complesso
Preludio, tema e variazioni per corno
Solista Domenico Ceccarossi
Pianoforte Antonio Ballista
Orchestra da camera dell’angelicum direttore: Claudio Abbado






Scarica qui le musiche strumentali di Rossini

giovedì 8 luglio 2010

Rossini: L'Italiana in Algeri








« Tu mi dovresti trovar un'italiana.
Ho una gran voglia d'aver una di quelle signorine
che dan martello a tanti cicisbei »



domenica 30 maggio 2010

Rossini: La Gazza Ladra







mercoledì 23 dicembre 2009

Rossini: Il Barbiere di Siviglia


Gioachino Rossini: Il Barbiere di Siviglia


giovedì 19 novembre 2009

Rossini: La donna del lago

Gioachino Rossini
La Donna del Lago










Libretto Andrea Leone Tottola
Coro e orchestra della RAI di Torino
Direttore d’orchestra Piero Bellugi
Data della rappresentazione: 22 aprile 1970




Scarica qui la donna del lago di Rossini


lunedì 2 novembre 2009

Rossini:La Pietra del Paragone


Non aprire piu' portona
O tua testa andar pedona!
Che vuol dir questa canzona
Che vuol dir questa canzona!




E’ etrusco!

Ti propongo un gioiellino di Rossini: La pietra del Paragone
Un’opera poco conosciuta ma deliziosa.



Scarica "La Pietra del Paragone" di Rossini