sabato 15 maggio 2010
Menotti: Amelia al ballo
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Amelia al ballo è un'opera buffa in un atto con testo e musica di Gian Carlo Menotti.
La prima rappresentazione, in inglese (l'opera fu scritta originariamente in italiano, la traduzione fu opera di Georg Mead) con il titolo Amelia Goes to the Ball, ebbe luogo all'Academy of Music di Philadelphia il 1º aprile 1937; la prima esecuzione italiana ebbe invece luogo il 4 aprile 1938 al Casinò di Sanremo.
È la prima opera di Gian Carlo Menotti, che continua la tradizione del verismo italiano, seppur con influenze melodiche pucciniane.
Trama
Amelia desidera ardentemente partecipare al primo ballo della stagione. Chi dovrebbe accompagnarla, il marito, ha appena scoperto di essere tradito e pretende di sapere con chi in cambio della promessa di andare al ballo. Amelia gli rivela che l'amante è l'inquilino del piano di sopra. Dopo litigi e minacce arriva dunque un commissario di polizia, col quale Amelia può finalmente andare al ballo
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Menotti
lunedì 10 maggio 2010
Rubinstein in famose interpretazioni da Bach a Villa-Lobos
Scarica qui le interpretazioni di Rubenstein
Bach – Busoni (1675 – 1750)
Preludio dalla toccata in do maggiore
Chopin (1810 – 1849)
Barcarola in fa diesi maggiore op.60
Polacca N.3 in la maggiore op.40 n.1
Schumann (1810 – 1856)
Arabeske op.18
Albeniz (1860 – 1909)
Navarra – Siviglia – Triana – Suite Iberica
Debussy (1862 – 1918)
Preludio in la minore
Ravel (1875 – 1937)
Furlana da “Le trombeau de Couperin”
Villa – Lobos (1887 – 1959)
Moreninka – Pobresinka – Pulcinella
Artur Rubinstei pianista
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Compositori vari
sabato 1 maggio 2010
Beethoven concerti
Disco 643 608
Concerto per piano e orchestra N.1 in C major Op.15
Facciata a: 1) Allegro con brio; Facciata b: 2) Largo, 3) Rondò: allegro scherzando
Disco 643 609
Concerto per piano e orchestra N.2 in B flat major Op.19
Facciata a: 1) Allegro con brio 2) Adagio 3)Rondò: molto allegro
Concerto per piano e orchestra N.4 in G major Op.58
Facciata b: 1) Allegro moderato 2)Andante con moto 3) Rondò: vivace
Disco 643 610
Concerto per piano e orchestra N.3 in C minor Op.37
Facciata a: Allegro con brio; Facciata b: 2) largo 3) Rondò allegro
Disco 643 611
Concerto per piano e orchestra N.5 in E flat major Op.73
Facciata a: 1) Allegro; Facciata b) 2) Adagio un poco mosso 3) Rondò: allegro
Disco 643 612
Concerto per violino e orchestra in D major Op.61
Facciata a: 1) Allegro ma non troppo Facciata b: 2)Larghetto 3)Allegro
Disco 645 613
Facciata a:
Romanza per violino e orchestra in G major Op.40
Romanza per violino e orchestra in F major Op.50
Concerto per piano, violino, violoncello e orchestra in C major Op.56
Allegro
Facciata b: 2) Largo 3) Rondò alla polacca
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Beethoven
sabato 24 aprile 2010
Haydn: Le stagioni
Le stagioni (Die Jahreszeiten) è un oratorio di Joseph Haydn, su libretto di Gottfried van Swieten derivato dal poema Stagioni di Thompson.
L'opera si compone di 4 parti, ciascuna dedicata ad una stagione, e comprende 44 numeri tra recitativi secchi e accompagnati, arie, duetti, terzetti e cori. Fu eseguito per la prima volta a Vienna il 24 aprile 1801.
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lunedì 19 aprile 2010
domenica 11 aprile 2010
Liszt: Rapsodie ungheresi
Franz Liszt: Rapsodie ungheresi n.2, n.6, n.12, n.15 di Franz Liszt interpretate da Gyorgy Cziffra.
Liszt scrisse questa raccolta di opere tra gli anni 1846-1853 e poi più tardi negli anni 1882-1885, in onore dei moti rivoluzionari del democratico Lajos Kossuth per l'indipendenza dell'Ungheria dall'Austria. Le prime 15 vennero eseguite per la prima volta nel 1853, mentre le altre 4 tra il 1882 e il 1885. In questa composizione Liszt mostra tutta la sua capacità virtuosistica: in esse possiamo notare i contrasti tra modi e sonorità, i periodi di calma e di turbolenza e le forme libere che danno una sorprendente libertà di esposizione dei temi.
Lo stesso compositore adattò l'opera per tre diversi organici: orchestra, due pianoforti e trio.
Liszt si ispirò ad alcune canzoni popolari che aveva ascoltato nella sua nativa Ungheria. La struttura di questi brani deriva infatti dal verbunkos, una danza ungherese in più parti e con diversi tempi.
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sabato 3 aprile 2010
Verdi: Messa da Requiem
Verdi: Messa da Requiem
Solisti:
Beniamino Gigli
Maria CanigliaEbe Stignani
Ezio Pinza
Direttore: Tullio Serafin
Maestro del coro Giuseppe Conca
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